Rimanere nel Mercato tutelato o affrontare un’asta involontaria?
Dopo molte pubblicazioni sul tema “bollette” e “scelte energetiche” ci siamo quasi abituati a ricevere commenti allarmistici ed assurdi.
E invece, questa volta, uno di questi bizzarri messaggi ha un fondo di verità.
Commenti allarmistici (e non solo)
Quando si parla di mercato energetico e cambi di fornitore, online circolano spesso dubbi, paure e informazioni confuse.
Alcuni commenti sembrano assurdi, ma a volte nascondono elementi reali che meritano di essere spiegati meglio.
Il commento ricevuto
“La società YXY andrà anche lei all’asta sul mercato libero; è possibile che le bollette degli utenti vadano all’asta?”
(Commento ricevuto sul nostro canale Instagram @energia.comune)
La risposta: sì, ma con le dovute spiegazioni
Ebbene sì, se decidi di rimanere all’interno del mercato tutelato, la tua fornitura, formalmente, finirà all’asta.
Questo perché il mercato tutelato (per le forniture di energia elettrica) sta per chiudere i battenti e chi non sceglierà un fornitore del mercato libero sarà automaticamente affidato al Servizio a Tutele Graduali.
Cosa succede nel 2024
Se al momento hai un contratto di luce e/o gas nel mercato tutelato, nel 2024 potresti ritrovarti automaticamente affidato a chi ha “vinto” la gestione della tua fornitura, in un processo simile a un’asta.
Ecco spiegata la veridicità di questo commento.
Il nostro consiglio
Ti consigliamo, quindi, di fare una scelta consapevole, esplorando le numerose offerte che il mercato libero propone.
Non è mai utile accontentarsi di qualcosa che viene assegnato senza seguire un’attenta valutazione personale.
Hai dubbi o curiosità?
Se hai altre domande o curiosità, lascia un commento e saremo felici di rispondere.