Sicurezza dei contatori gas G4 e G6 con elettrovalvola

Sicurezza dei contatori gas G4 e G6
Precauzioni da adottare in caso di chiusura da remoto dell'elettrovalvola installata su PdR dotati di contatori G4 e G6 telegestiti, con fornitura di gas naturale in bassa pressione (norma UNI/TS 11689).

A cosa serve l'elettrovalvola

I contatori G4 e G6 telegestiti sono dotati di un'elettrovalvola che consente al Distributore di intervenire da remoto per:

  • disattivare la fornitura su richiesta del cliente finale;
  • sospendere la fornitura su richiesta del cliente finale;
  • sospendere la fornitura per morosità.

L'utilizzo dell'elettrovalvola ha implicazioni sulla sicurezza del servizio di distribuzione del gas e sull'uso sicuro degli impianti di utenza. Per questo motivo il CIG (Comitato Italiano Gas) ha previsto, con la norma UNI/TS 11689, alcune azioni preventive a carico del cliente, volte a ridurre il rischio di situazioni anomale. Invitiamo pertanto tutti i clienti che richiedono queste prestazioni a seguire le indicazioni riportate di seguito.

Cosa accade alla chiusura dell'elettrovalvola

La fornitura di gas viene disattivata o sospesa da remoto mediante la chiusura dell'elettrovalvola presente sul contatore, salvo impossibilità tecnica. Nel caso di disattivazione o sospensione su richiesta del cliente, se l'operazione da remoto non risulta fattibile, la fornitura rimane attiva fino all'esecuzione fisica dell'intervento sul posto.

La chiusura dell'elettrovalvola interrompe il flusso di gas verso gli apparecchi di utilizzo (caldaia, scaldacqua, piano cottura, ecc.). Se gli apparecchi sono in funzione, ciò provoca lo spegnimento delle fiamme e l'intervento dei dispositivi di blocco e di sicurezza eventualmente presenti (ad esempio le termocoppie).

Precauzioni da adottare in ogni caso

Sia in caso di disattivazione o sospensione su richiesta, sia in caso di sospensione per morosità, il cliente è tenuto a:

  1. Spegnere tutti gli apparecchi di utilizzazione alimentati a gas e chiudere preventivamente tutti i rubinetti di intercettazione posti a monte dei collegamenti degli apparecchi;
  2. Rivolgersi esclusivamente a un installatore abilitato ai sensi del DM 37/08 per qualsiasi lavoro sull'impianto di utenza gas: solo l'installatore abilitato ha titolo per modificare l'impianto o per installare e disinstallare in sicurezza gli apparecchi di utilizzazione;
  3. In caso di rimozione di apparecchi, far intervenire sempre un installatore abilitato, che dovrà chiudere con un idoneo tappo le predisposizioni dei collegamenti rimaste libere.

Precauzioni aggiuntive in caso di sospensione per morosità

Oltre alle precauzioni sopra indicate, in caso di sospensione per morosità il cliente deve:

Piani cottura privi di termocoppia

(dispositivo di sorveglianza di fiamma): sorvegliare con scrupolo la fiamma. In caso di spegnimento per insufficiente afflusso di gas, disattivare il piano cottura e chiudere il rubinetto di intercettazione posto immediatamente a monte del collegamento (in corrispondenza del portagomma o del collegamento con tubo di rame o con tubo PLT-CSST);

Caldaie e scaldacqua

Spegnere sempre l'apparecchio quando non è in uso. In caso di mancanza di alimentazione del gas, chiudere la valvola posta a monte del collegamento dell'apparecchio all'impianto di utenza.

Passaggio di possesso dell'immobile

Qualora il possesso dell'immobile passi a un soggetto diverso (ad esempio per vendita dell'immobile o cessazione del contratto di locazione), il cliente finale è tenuto a trasferire al nuovo possessore tutte le informazioni e le avvertenze contenute nella presente informativa, in quanto rilevanti ai fini della sicurezza.