FAQ

Mercato libero

CHE COS'È IL MERCATO LIBERO DELL'ENERGIA?

In attuazione delle direttive comunitarie, il 1° Luglio 2007 avviene l'effettiva e completa liberalizzazione del mercato elettrico. A partire da detta data ogni cliente è libero di decidere di entrare nel Mercato Libero selezionando l'offerta e le condizioni contrattuali che ritiene più convenienti o interessanti. Per aderire ad una nuova offerta basta stipulare il contratto con il fornitore prescelto.
Quest'ultimo avrà il compito di inoltrare la richiesta di recesso al vecchio fornitore e di avviare tutte le procedure necessarie ad attivare la nuova fornitura. Il fornitore di energia elettrica non ha facoltà di intervento sugli impianti e contatori a meno che non si tratti una specifica richiesta del cliente.
La gestione i impianti e contatori rimane a carico del distributore, ossia l'ente che si occupa di tutto ciò che è necessario a garantire l'emissione della fornitura:

Canone in bolletta

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DA LUGLIO 2016 IL CANONE RAI SI PAGA IN BOLLETTA

A partire da luglio 2016 il Canone di abbonamento alla televisione per uso privato verrà rateizzato nella bolletta elettrica. Paga il canone ciascun cliente intestatario di un'utenza di energia elettrica nell'abitazione di residenza.
L'importo del canone annuo è pari a 100€ e viene addebitato per famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di televisori posseduti, suddividendolo in 10 rate mensili da Gennaio a Ottobre.
Solo per il 2016, la prima rata avrà un importo pari al totale delle rate mensili già scadute: a Luglio i clienti riceveranno una fattura con un importo da pagare di 70€, relativo ai mesi Gennaio-Luglio.

DOMANDE FREQUENTI

COME FACCIO A SAPERE SE DEVO PAGARE IL CANONE?
Devono pagare il canone tutte le persone che abbiano uno o più apparecchi televisivi, indipendentemente dall'utilizzo, secondo l'art 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246. Per saperne di più, puoi consultare la Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 - Sentenza Corte di Cassazione 3/8/1993 n.8549.
NON GUARDO MAI LA RAI, DEVO PAGARE IL CANONE TV?
Si, perché il pagamento del canone non dipende dai programmi che guardi, ma dalla detenzione di un apparecchio televisivo abilitato a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare (art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246).
CHI PAGA IL CANONE, L'INQUILINO O IL PADRONE DI CASA?
Lo paga in bolletta l'intestatario dell'utenza che ha la residenza nella casa, indipendentemente se è inquilino o proprietario.
ABBIAMO PIÙ DI UNA TV IN CASA, DEVO PAGARE IL CANONE PER OGNUNA?
No, il canone si paga una volta sola per famiglia anagrafica e comprende tutti gli apparecchi che hai in casa.
HO DUE CASE DEVO PAGARE IL CANONE TV PER ENTRAMBE?
No, devi pagare il canone una sola volta nella bolletta elettrica della casa in cui hai la residenza anagrafica. Il Canone Rai viene addebitato sui contratti di uso domestico nel luogo di residenza anagrafica; una sola volta per famiglia anagrafica.
HO RICEVUTO LA FATTURA ELETTRICA SENZA L'ADDEBITO DEL CANONE TV. COSA DEVO FARE?
IEC emette le fatture contenenti l'importo del canone TV, relativamente ad utenze elettriche di tipo domestico nell'abitazione di residenza. In caso di mancato addebito, puoi verificare sulla tua fattura il tipo di contratto e controllare se il canone viene addebitato nella bolletta successiva. Qualora fino ad ottobre non dovesse ricevere il canone in bolletta, e quest'ultima fa riferimento a un contratto per uso domestico residente, è opportuno rivolgersi all'Agenzia delle Entrate per informazioni in merito a come effettuare il pagamento.

Bonus sociale

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto Bonus Sociale (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica'). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.
Potranno accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro. Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.
Hanno invece diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici (le famiglie) presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica.
I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l'apposita modulistica compilata in ogni sua parte.
I moduli sono reperibili sul sito dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas www.autorità.energia.it
Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all'ISEE.
Per le richieste di bonus sociale per disagio fisico è indispensabile una apposita certificazione della ASL, mentre non è richiesto l'ISEE.
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